Solidarietà Onlus nasce per iniziativa di Umberto Postiglione, un pensionato di San Giuseppe Vesuviano, presidente e fondatore dell’associazione.
L’Onlus Solidarietà dalla sua costituzione ha avuto quale obiettivo di intervento il sostegno agli emarginati e ai soggetti in disagio sociale, soprattutto riguardo al problema tossicodipendenza. A tal proposito, gli interventi posti in essere sono impostati sulla ricostruzione di valori esistenziali smarriti sia umani che spirituali per contrastare l’emergenza sociale derivante dal disagio dei tossicodipendenti. In quest’ottica, Umberto ed i suoi volontari intendono utilizzare un approccio di intervento a contrasto del disagio dei soggetti tossidipendenti caratterizzato dal cosiddetto “esternato”. Il soggetto viene infatti lasciato nel suo habitat, ma seguito e affiancato nello svolgere della sua vita quotidiana, non sradicato e costretto a vivere in ambienti controllati e che gli possono risultare “restrittivi” o limitativi della sua libertà di agire come meglio crede.
L’intervento quindi comporta accoglienza nei locali dell’associazione, somministrazione di servizi di mensa e ristorazione gratuita, accompagnamento e affiancamento ai disagiati nel loro habitat naturale, sostegno finanziario alle famiglie dei disagiati e iniziative di prevenzione / diffusione dei risultati.
INTERVENTI
Le azioni poste in essere riguardano:
• accoglienza e assistenza dalle ore 16 alle 24;
• somministrazione gratuita di pasti e bevande;
• accompagnamento e affiancamento ai disagiati allorquando rientrano nel loro contesto sociale quotidiano con disponibilita’ 24 ore su 24;
• aiuto e sostegno finanziario alle famiglie dei disagiati;
• coinvolgimento delle famiglie di provenienza tramite incontri e discussioni anche di gruppo;
• incontri tematici;
• organizzazione di momenti ludici e divulgativi a carattere diffuso, quali sagre e feste di piazza;
• organizzazione e gestione di campi scuola estivi, rafforzativi delle azioni “interne”;
• momenti di divulgazione dei risultati e prevenzione nelle scuole della zona e presso enti pubblici territoriali.
Rispetto a tale programma di azione sono state attivate le attività “interne” quali quelle di accoglienza, assistenza e accompagnamento e affiancamento ai disagiati. Si è inoltre provveduto a dare aiuto e sostegno finanziario alle famiglie dei disagiati, per lo più tramite l’acquisto di generi alimentari e vivande.
Per quanto riguarda le attività “esterne”:
si organizzano momenti ludici e divulgativi a carattere diffuso, anche attraverso sagre, feste di piazza e organizzazione di eventi sportivi (maratonina di 10 km); si svolge un campo estivo nel periodo estivo, presso Villetta Barrea (AQ), teso a rafforzare e consolidare i risultati perseguiti di coinvolgimento e assistenza.
RISULTATI RAGGIUNTI
Riguardo alla quantificazione degli obiettivi ed ai risultati raggiunti, sono stati individuati e assistiti in maggioranza ragazzi dediti alla tossicodipendenza. Molte sono state le attività promosse e realizzate atte a fortificare lo spirito di solidarietà tra i ragazzi disagiati: campo estivo svoltosi a Barrea (AQ), organizzazione della Sagra della salsiccia svoltasi nel mese di settembre presso l’Associazione, la realizzazione della gara podistica di 10 Km “Maratona della solidarietà – Memorial Biagio Bifulco”, una corsa che si svolge lungo un percorso cittadino.
È convinzione dell’associazione che la problematica “droga” è talmente sfaccettata che può essere efficacemente affrontata solo attraverso interventi integrati su più piani: recupero, informazione, prevenzione, sensibilizzazione.
In quest’ottica, la realizzazione di una “Maratona della Solidarietà”, la gara podistica di offre un’occasione formidabile di partecipazione popolare, di diffusione del messaggio attraverso i diversi media, di sensibilizzazione al messaggio: “NO ALLA DROGA”, che caratterizza tutte le iniziative dell’Associazione e di quello più specifico “Più SPORT meno droga” legato alla gara podistica.
La gara è oggi intitolata alla memoria di Biagio Bifulco, uno dei primi giovani accolti dall’Associazione, che è venuto a mancare il 24.12.2003.
Il progetto proposto, pertanto, rappresenta un esempio concreto di lotta alle tossicodipendenze attraverso un’azione positiva di coinvolgimento di centinaia di giovani, delle loro famiglie, delle istituzioni locali, delle realtà produttive del territorio, che si impegna per la riuscita di un’iniziativa importante sul paino sportivo, ma anche e soprattutto su quello sociale ed educativo.
Lo spirito delle prospettive di vita e la “positività” delle azioni e del messaggio della Solidarietà Onlus ha consentito la creazione di Associazione Sportiva i cui scopi specifici risiedono nella valorizzazione del patrimonio umano della Onlus nell’ambito di attività e manifestazioni sportive.