“La richiesta dei genitori o il desiderio del fanciullo, unito al consenso
dei genitori, sono la condizione necessaria, ma non sufficiente
per accedere ai sacramenti. Di lì dovrebbe iniziare un itinerario progressivo
e disteso nel tempo, grazie al quale si consolida nella vita
del fanciullo, con la partecipazione dei genitori, la conoscenza dei
misteri della fede e la pratica delle virtù cristiane, per una apertura
incondizionata alla grazia sacramentale”. (CEI, L’iniziazione cristiana:
2.Orientamenti…)
E questo cammino la Parrocchia cerca di perseguire attraverso
l’impegno forte ed insostituibile di 50 catechiste e catechisti, che,
oltre a dedicare il tempo nel giorno dell’incontro, si ritrovano due
volte al mese per incontri formativi e organizzativi. Sono naturalmente
presenti la domenica alle 10,00 quando, in buona percentuale, i
bambini e ragazzi partecipano alla S. Messa insieme con i loro genitori.
Gli incontri del catechismo si svolgono il lunedì, il mercoledì e il
giovedì e riguardano i bambini delle 2^, 3^ e 4^ classe elementare,
per un totale di 27 gruppi e circa 500 bambini. Non abbiamo purtroppo
il dopo comunione e il cammino per la cresima. Questi, nonostante
continui tentativi, faticano a decollare. Però si cerca di creare
una mentalità in quella direzione e qualche piccolo barlume si vede.
Nella recente Visita pastorale il Vescovo, mons. Beniamino Depalma,
ci ha esortati a percorrere strade nuove. L’elevato numero di
bambini non ci agevola. Però cerchiamo di coinvolgere i genitori con
incontri mensili formativi ed informativi sulle attività catechistiche e
manifestazioni in chiesa (novene, consegne …)
Il fatto che molte catechiste hanno impegni lavorativi e quindi possono
dedicare solo qualche ora alla catechesi della parrocchia, impedisce
la creazione di un gruppo coeso. La voglia di stare insieme però
non manca ed allora ci ritroviamo per qualche ritiro, per qualche
serata in pizzeria, per momenti i preghiera e qualche escursione.
Insieme alla catechiste, sono impegnati nell’itinerario formativo dei
bambini e ragazzi della parrocchia le Suore di Cristo Re, nell’ambito
delle loro attività parascolastiche, e, soprattutto, l’ACR presso il
Centro Giovanile il cui cammino è considerato a tutti gli effetti equivalente
a quello più strettamente catechistico.