Il ministro straordinario della Santa Comunione è colui o colei che esercita il ministero di portare, la domenica o le feste di precetto, la Comunione agli ammalati o agli anziani presso le proprie abitazioni.
Solo in caso di necessità possono aiutare il celebrante, durante la Messa a distribuire l'Eucarestia, perché il compito di amministrare la Comunione durante le funzioni liturgiche è strettamente del clero a partire dal grado minore dell'Accolito.
Per diventare Ministro straordinario bisogna fare domanda al Vescovo diocesano e dopo un corso di preparazione, si celebra una funzione nella Parrocchia dove si eserciterà il ministero in cui si è istituiti ufficialmente e pubblicamente. Quindi qualsiasi fedele laico o suora può distribuire l'Eucarestia agli ammalati e anziani a patto che sià di provata fede e che difenda l'Eucarestia che porta.
Il Patrono dei ministri straordinari è S.Tarcisio, un giovane cristiano del II secolo, che portava la Comunione e che fu martirizzato mentre stava esercitando il suo servizio. Per evitare che le Sacre Specie fossero profanata le consumò tutte prima di morire.